{"id":2038824,"date":"2023-11-23T10:12:28","date_gmt":"2023-11-23T10:12:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.nimbo.net\/bewertung-von-franchise-unternehmen"},"modified":"2025-10-06T13:36:15","modified_gmt":"2025-10-06T13:36:15","slug":"valutazione-delle-aziende-in-franchising","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.nimbo.net\/it\/valutazione-delle-aziende-in-franchising","title":{"rendered":"Valutazione delle societ\u00e0 in franchising: guida per i franchisor"},"content":{"rendered":"\n<p>La <strong>valutazione di una societ\u00e0 in franchising<\/strong>, dal punto di vista del franchisor, richiede un approccio pratico che tenga conto sia dei collaudati indicatori finanziari sia delle peculiarit\u00e0 del franchising. Che si tratti di prepararsi a una vendita, di accogliere investitori o di pianificare strategicamente, un valore aziendale realistico \u00e8 fondamentale. <\/p>\n\n<p>Qual \u00e8 il modo migliore per procedere? Il nostro consiglio: con un <strong>mix di metodi<\/strong> e un pizzico di intuito. Utilizza <strong>indicatori come l&#8217;EBITDA e i moltiplicatori per una rapida panoramica<\/strong>, ma integrali con <strong>procedure pi\u00f9 approfondite come il DCF<\/strong> per rappresentare il potenziale di crescita e con <strong>considerazioni sul valore del marchio<\/strong> per quantificare i valori immateriali.   <\/p>\n\n<p>Se possibile, orientati a <strong>esempi pratici<\/strong> del tuo settore, ma tieni presente la situazione individuale del tuo sistema. In questo modo otterrai una valutazione solida e comprensibile che convincer\u00e0 sia te come franchisor sia i potenziali investitori. <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Guida rapida alla valutazione del franchising: indicatori e formule importanti<\/h2>\n\n<p><strong>Passaggio 1: determinare l&#8217;EBITDA come base:<\/strong> Innanzitutto, calcola l&#8217;<em>EBITDA<\/em> (Earnings Before Interest, Taxes, Depreciation, Amortization) della tua societ\u00e0 in franchising. Questo risultato prima di interessi, imposte e ammortamenti riflette la capacit\u00e0 di generare utili operativi.   <\/p>\n\n<p>Formula: EBITDA = Utile netto + Interessi + Imposte + Ammortamenti <\/p>\n\n<p>Esempio: se la tua centrale di franchising ha un utile netto di 200.000 \u20ac e ammortamenti di 50.000 \u20ac, si ottiene (con interessi e imposte trascurabili) un EBITDA di 250.000 \u20ac.<\/p>\n\n<p><strong>Passaggio 2: selezionare il moltiplicatore appropriato:<\/strong> Ricerca i consueti <strong>moltiplicatori EBITDA<\/strong> nel tuo settore o utilizza dati comparativi di sistemi di franchising simili. Questo <em>moltiplicatore<\/em> (multiple) rappresenta in modo semplificato il fattore con cui viene moltiplicato l&#8217;utile annuale per derivare il valore aziendale. Le tipiche fasce dipendono fortemente dal settore, dalle dimensioni e dalla crescita. Ad esempio, le singole palestre vengono spesso valutate con un <strong>valore pari a 3-5 volte<\/strong> il loro EBITDA, mentre i grandi franchisor affermati possono ottenere multipli significativamente pi\u00f9 alti. Per una prima idea del valore, pu\u00f2 essere utile anche un moltiplicatore del fatturato (ad es. da 1\u00d7 a 2\u00d7 del fatturato annuo), nel caso in cui l&#8217;EBITDA oscilli fortemente.     <\/p>\n\n<p>Nel contesto del franchising, si considerano in particolare i <strong>ricavi ricorrenti<\/strong> (ad es. canoni di franchising annuali\/royalties): un investitore potrebbe ad esempio fissare un multiplo delle entrate annuali di royalty come valore, analogamente al moltiplicatore del fatturato.<\/p>\n\n<p><strong>Passaggio 3: calcolare il valore aziendale:<\/strong> Applica il moltiplicatore selezionato al tuo EBITDA.<\/p>\n\n<p>Formula: Valore aziendale = EBITDA x Moltiplicatore <\/p>\n\n<p>Esempio: con un EBITDA di 250.000 \u20ac e un multiple tipico del settore di 6, si ottiene un valore aziendale di <strong>1,5 milioni di \u20ac<\/strong>. Tieni presente che questo rappresenta l&#8217;<strong>Enterprise Value<\/strong> (valore complessivo dell&#8217;azienda, compresi i debiti): per derivare il valore del capitale proprio, dovresti eventualmente sottrarre le passivit\u00e0 finanziarie e aggiungere le liquidit\u00e0. <\/p>\n\n<p><strong>Passaggio 4: verifica di plausibilit\u00e0 con altri metodi:<\/strong> Convalida il risultato con un controllo incrociato con altre procedure. Crea ad esempio un <strong>calcolo approssimativo del Discounted-Cash-Flow (DCF)<\/strong> sulla base della tua pianificazione aziendale per verificare se il valore del moltiplicatore \u00e8 giustificato. Allo stesso modo, puoi determinare il <strong>valore patrimoniale netto<\/strong> come limite inferiore. Se tutti i metodi concordano in un ordine di grandezza, aumenta l&#8217;affidabilit\u00e0 della valutazione. Proprio nel franchising, si consiglia di considerare, oltre alle entrate derivanti dalle sole commissioni della centrale, anche il valore del marchio e della rete, ad esempio con il metodo <em>Relief-from-Royalty<\/em> per il valore del marchio (vedi sotto). <a href=\"https:\/\/nutraseller.com\/how-to-value-a-gym-business-and-make-sure-youre-not-overpaying-for-someone-elses-dumbbells\/#:~:text=Another%20way%20to%20value%20a,operating%20expenses\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><\/a><\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Come si determina il valore del marchio del sistema di franchising?<\/h2>\n\n<p>Una differenza essenziale rispetto alla valutazione di una classica azienda consiste nel fatto che deve essere considerato il valore dell&#8217;intero sistema di franchising, non solo il valore di una singola attivit\u00e0. I franchisor di solito possiedono <strong>preziosi beni immateriali<\/strong>, soprattutto il <strong>marchio<\/strong> e il modello di business. <\/p>\n\n<h3 class=\"wp-block-heading\">Metodo Relief-from-Royalty (valore del marchio tramite royalties)<\/h3>\n\n<p>Questo metodo \u00e8 una procedura speciale per la <strong>valutazione di tali asset intangibili<\/strong>, in particolare dei diritti di marchio. Viene spesso utilizzato <strong>in aggiunta<\/strong> alla valutazione aziendale per determinare la quota del valore complessivo che pu\u00f2 essere attribuita al marchio stesso. <\/p>\n\n<p><strong>Principio:<\/strong> Il valore di un marchio o di un concetto di franchising deriva dalle <strong>royalty fittizie<\/strong> che un&#8217;azienda dovrebbe pagare <strong>se non possedesse il marchio stesso, ma lo prendesse in licenza da terzi<\/strong>. Poich\u00e9 il franchisor utilizza il marchio <strong>in modo autonomo<\/strong>, <em>risparmia<\/em> questi costi di licenza: questo \u201cvalore di risparmio\u201d viene scontato al giorno d&#8217;oggi e determina il valore del marchio. In altre parole: quanto pagherebbe un altro per poter utilizzare il marchio?  <\/p>\n\n<p><strong>Procedura:<\/strong> Innanzitutto, si determinano i <strong>ricavi relativi al fatturato<\/strong> previsti che sono attribuibili al marchio: nel caso del franchising, si tratta tipicamente dei fatturati di sistema dei franchisee o dei canoni di franchising generati dall&#8217;utilizzo del marchio. A questi si applica un <strong>tasso di licenza (%)<\/strong> adeguato. I tassi di licenza comuni per marchi noti si attestano spesso tra l&#8217;1% e il 5% del fatturato, a seconda del settore: i valori concreti possono essere determinati attraverso confronti di mercato di accordi di licenza di marchi simili.  <\/p>\n\n<p>Questo produce una <em>royalty nozionale<\/em> annuale. Dopo aver detratto le imposte su queste entrate fittizie e averle scontate per la durata prevista di utilizzo del marchio (spesso si presume una durata di utilizzo infinita o molto lunga, eventualmente con un fattore di crescita), il valore attuale di tutti i <em>Royalty Savings<\/em> si somma al <strong>valore del marchio<\/strong>.  <\/p>\n\n<p>Per le societ\u00e0 in franchising, questo metodo pu\u00f2 mostrare quale parte del valore aziendale complessivo \u00e8 giustificata dal <strong>marchio e dal know-how del sistema<\/strong>. Nella pratica, il valore del marchio calcolato mediante Royalty-Relief confluisce spesso in modelli DCF o di valore di rendimento (ad esempio, aggiungendolo al valore patrimoniale netto).  <strong>Esempio:<\/strong>  Supponiamo che un franchising di assistenza agli anziani realizzi un fatturato annuo di 50 milioni di euro a livello di sistema e che marchi di assistenza comparabili abbiano canoni di licenza del 5% del fatturato. Il canone di licenza annuale ipotetico per il marchio ammonta quindi a 2,5 milioni di euro. Se si detraggono ad esempio il 30% di imposte e si sconta questo onere netto con un fattore adeguato, si ottiene, a seconda del tasso di crescita e di sconto presunto, un notevole potenziale di valore del marchio (ad esempio, circa 15-20 milioni di euro di valore attuale nei prossimi anni). Questo valore si aggiungerebbe <strong>in aggiunta<\/strong> al puro valore patrimoniale netto della centrale e spiega perch\u00e9 gli acquirenti spesso <strong>pagano un prezzo elevato per i sistemi di franchising affermati<\/strong> : non acquisiscono solo i profitti esistenti, ma anche un marchio forte, il cui utilizzo altrimenti costerebbe canoni di licenza.<\/p>\n\n<p><em>Nota:<\/em> Il metodo Royalty-Relief combina elementi della valutazione di mercato e di rendimento. \u00c8 utile quando il valore del marchio gioca un ruolo importante, quindi \u00e8 sicuramente rilevante per i marchi di franchising noti. Tuttavia, richiede ricerche accurate sui tassi di licenza comparabili e comporta incertezza nell&#8217;assunzione dei fatturati futuri. In Germania, questa procedura viene spesso applicata nell&#8217;ambito di perizie sul valore del marchio (ad esempio, per la redazione del bilancio o per scopi fiscali), mentre per la valutazione aziendale complessiva nelle trattative dominano per lo pi\u00f9 metodi pi\u00f9 semplici da comunicare (DCF, Multiples).   <\/p>\n\n<p>Ulteriori informazioni sui metodi DCF e del valore patrimoniale netto sono disponibili nel post del blog <a href=\"https:\/\/www.nimbo.net\/it\/bewertungsmethoden-2-2\">Metodi di valutazione<\/a> <\/p>\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La valutazione di una societ\u00e0 in franchising, dal punto di vista del franchisor, richiede un approccio pratico che tenga conto sia dei collaudati indicatori finanziari sia delle peculiarit\u00e0 del franchising. Che si tratti di prepararsi a una vendita, di accogliere investitori o di pianificare strategicamente, un valore aziendale realistico \u00e8 fondamentale. 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